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Attività sportive > Calcio > 2013
RICORDI DI GIOVENTU’
Ragazzi (ed io, purtroppo per me, posso rivolgermi a voi in questo modo),voglio innanzitutto ringraziarVi per avermi consentito di partecipare, ancora una volta e ad un’età ormai “adulta”, ad un torneo di calcetto. Vi ringrazio per aver sopportato le mie “sceneggiate” in campo ed i miei articoli che prendevano in giro un po’ tutti.
L’esperienza mi ha insegnato che queste circostanze sono quelle che, se vissute come l’abbiamo vissuta noi, cementano i rapporti e si ricordano a lungo nel tempo.
Queste brevi considerazioni mi hanno riportato indietro nel tempo, quando avevo la stessa età di molti di Voi e, appena assunto dalla “nostra” Banca, partecipavo ai sentitissimi tornei di calcio (a undici) dell’epoca. Sfide epiche con le tante banche (anche locali) al tempo presenti sul territorio (io ero dipendente della “Banca Agricola Popolare di Matino e Lecce”, molti anni prima della fusione con la “rivale” -non solo in senso calcistico- “Banca Popolare di Parabita”).
Nei primissimi anni ’80 (molti di Voi non erano ancora nati), il Torneo Interbancario di Calcio della provincia di Lecce era seguitissimo e, sulle gradinate, ad ogni partita c’era un folto pubblico, composto da dipendenti di entrambe le banche, spesso con rispettive famiglie, alti dirigenti (che, nella circostanza, si trasformavano in veri “tifosi”, con tanto di sfottò reciproci ed inviti – non sempre raccolti - a non “esagerare”, nel rispetto del “ruolo” e dello “status” di bancario che, al tempo, era una professione “di rilievo”).
Queste brevi riflessioni, dettate soprattutto dalla nostalgia per il tempo passato che non torna più (e che, come detto innanzi, Vi ringrazio di avermi un po’ fatto rivivere), mi hanno spinto a cercare alcuni ricordi dei quali mi fa piacere metterVi a parte.
Come potete vedere nei documenti allegati, anche al tempo c’era qualcuno che, pur con mezzi ben più “antichi” e dispendiosi in termini di tempo, dopo le partite scriveva articoli, vignette, pagelle e sfotto’ (ripeto, la presenza di colleghi agli incontri era spesso massiccia e molti di essi davano una mano per comporre e pubblicare“Il Giornalin Sportivo”). Spesso, la sera dopo l’orario di lavoro o il sabato, c’era qualcuno che scriveva i diversi articoli e vignette, li raccoglieva, li impaginava, li fotocopiava, ecc. Il coordinatore di tutta l’attività, nonché accompagnatore ufficiale, portiere di riserva, fac-totum, “anima” della squadra, ecc., era il collega ed amico Salvatore De Tuglie, andato recentemente in pensione. E siccome “chi non fa’ non falla”, lui, che faceva tanto per la squadra con passione e con trasporto (e, poi, ogni tanto, sul 7 a 0 per noi, chiedeva di poter sostituire il portiere titolare per gli ultimi 5 minuti), era il più bersagliato dalle critiche, qualunque cosa facesse.
Qualcuno di Voi, tra i documenti, le foto o gli articoli che allego, forse riuscirà ad individuare qualche persona conosciuta (il papà di PierNesta Corvaglia riserva fissa, il Direttore della Filiale di Fernando Scalinci addirittura con alcuni capelli, il sottoscritto 30 anni e venti chili fa’, il collega Roberto Coi ed Direttore della Filiale di Matino, e diversi altri colleghi che, se non ancora andati in pensione, possono essere incontrati presso altre filiali). Vi assicuro che quello della Banca Agricola era uno squadrone, del quale mi onoravo di essere titolare inamovibile (anche se, all’inizio, da gracilino e sconosciuto neoassunto qual’ero, qualche diffidenza dei “veterani” l’avevo incontrata…..ma solo fino al primo allenamento!).
Tra i documenti e le foto (credo tutte del 1981 e 1982), non figura “ancora” il Direttore Macculi, il quale aveva giocato fino a pochissimi anni prima “in categoria” ed era stato squalificato a vita (se pensate che ancora oggi, alla sua età, viene a vedersi le nostre partite, immaginate la “passione” che metteva in campo). Per nostra fortuna, in seguito alla vittoria dell’Italia ai Campionati del Mondo dell’estate ‘82, ci fu un generale “condono” delle squalifiche e, così, Paolo Macculi tornò ad essere un titolare inamovibile di quella squadra.
Scusate se Vi ho rubato qualche minuto. Ancora grazie a tutti Voi.
Antonio Martino